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Organo

  • Livio Tornaghi
  • (1850)

Dai documenti finora rinvenuti nell'archivio della Casa non si sono trovate altre notizie importanti al di fuori delle due tappe principali riguardanti il percorso storico dello strumento.


I documenti rinvenuti in archivio offrono ulteriore conferma a quelli esistenti nello strumento, precisamente consistono in un cartiglio a stampa incollato all'interno della segreta del somiere maestro riportante la seguente dicitura:
LIVIO TORNAGHI
Fabbricatore d'organi
in Monza
n.80            Anno 1850


Anche per quanto riguarda le modifiche subite dallo strumento, si conosce il cartiglio posto nel frontalino sopra la seconda tastiera riportante la seguente dicitura:
CAVALLI ANGELO
Lodi
Fabbricatore d'Organi
1880


Nel corso del restauro eseguito nel 1998 da Daniele M. Giani, l'organo è stato ricondotto alla sua configurazione iniziale del 1850, rimuovendo il positivo del Cavalli.
Dai documenti conservati nell'archivio della Casa si possono apprendere ulteriori dettagli riguardanti:
la progettazione del 1847,la realizzazione da parte di Livio Tornaghi nel 1850,l'ampliamento da parte di Angelo Cavalli nel 1880, le spese di riparazione e manutenzioni del 1885, l'atto di collaudo effettuato dal M° Eugenio Pozzoli (Maestro di cappella nella chiesa prepositurale di Seregno) nel 1888.
Due brani eseguiti su questo strumento da Giancarlo Parodi

DESCRIZIONE DELLO STRUMENTO
L'organo è collocato in cantoria sovrastante il portale d'ingresso della chiesa. Una bussola che si estende ai lati contenendo a sinistra un vano con scala per l'accesso all'organo e a destra un vano contenente la manticeria, sostiene la cantoria che occupa in larghezza tutta la controfacciata.
Il parapetto è di profilo mistilineo a sbalzo nella parte centrale, diviso in 5 specchiature, decorato a tempera in due tonalità di colore verde scuro, è arricchito da dorature lungo le cornici superiore ed inferiore; le 5 specchiature, anch'esse delineate da cornici dorate, riportano al centro eleganti sculture lignee decorate con lo stesso tipo di doratura.
La cassa, di profilo rettilineo è divisa in 3 vani delineati da 4 lesene con capitello in stile corinzio, sormontate da un elegante cornicione composta da una prima cornice che si estende per tutta la larghezza della cassa e da una seconda cornice che sovrasta la prima solo nella parte centrale. Anche per la cassa la decorazione è identica a quella del parapetto: stesse tonalità di verde alternate da eleganti dorature.
Le 53 canne di facciata, realizzate in lega di stagno sono disposte in 3 campate rispettivamente di 10 - 33 - 10 canne formanti due cuspidi nei vani laterali e tricuspide nel vano centrale.

La canna centrale corrisponde al Fa1 del Principale 8'B. che prosegue con le canne della relativa campata; le canne disposte nelle cuspidi minori della campata centrale appartengono al Principale 16'S., le canne nelle campate laterali sono dell'Ottava 4'B..
Le bocche sono allineate con labbro superiore a mitria che come quello inferiore è segnato dall'interno.
La trasmissione è interamente meccanica, sia per  tastiera e pedaliera come per i registri.
Una consolle a finestra, collocata in centro alla base dello strumento racchiude la tastiera di 58 tasti (ambito Do1/La5), i tasti diatonici sono placcati in osso ed i cromatici sono in ebano; la divisione tra bassi e soprani è Do#3/Re3.

La pedaliera è del tipo a leggio, dotata di 18 pedali realizzati in legno di noce corrispondenti a 16 note reali (ambito Do1/Re#2) più i pedali per il rollante e la terzamano.
A destra della pedaliera sono collocati i pedaloni per combinazione libera e tiraripieno del grand'organo.
A destra della tastiera, in due colonne sono collocate le manette in legno che azionano i registri del grand'organo e del pedale, mediante movimento orizzontale ed incastro a fine corsa alla "lombarda", fra le feritoie delle manette sono riportate delle targhette cartacee con i nomi dei registri.
Fagotto 8' B.     Principale 16' B.
Tromba 8' S.     Principale 16' S.
Flutta 8' S.     Principale 8' B.
Corno Inglese 16' S.     Principale 8' S.
Viola 4' B.     Ottava B.
Violoncello 4' B.     Ottava S.
Flautino 2' B.     Decimaquinta
Cornetta S.     Decimanona
Voce Umana     Vigesimaseconda
Flauto in VIII S.     Vigesimasesta e nona
Bombarde 16'     Trigesimaterza e sesta
Timpani     Contrabbasso 16' e rinforzi
Terza Mano     Basso 8'

La meccanica del grand'organo è sospesa, con catenacciatura rivolta verso l'esterno, i catenacci sono in ferro forgiato montati su strangoli in ottone.

Il somiere maestro, realizzato in legno di noce, il fondo della segreta è in legno di abete, del tipo a vento è dotato di 58 ventilabri a sezione triangolare realizzati in abete con vena contrapposta; è presente una impellatura semplice con contropelle.
Le punte di guida sono in posizione centrale, realizzate in ottone con piega verso l'esterno, le molle di ritorno sono anch'esse realizzate in ottone come i tiranti che attraversano il fondo della segreta e passando nelle guarnizioni in pelle si collegano alla catenacciatura sottostante.
La segreta è chiusa da 5 portelle in noce dotate ciascuna di 3 ferlocchi imperniati al centro.
I copricanale superiori sono in legno di noce dotati di borsini in pelle con bordo sporgente; i copricanale inferiori sono costituiti da semplici strisce in pelle incollate a caldo.
I 20 pettini per l'azionamento dei registri sono realizzati in noce.
Il crivello è posto sotto il livello delle bocche delle canne, realizzato in cartone fustellato, inchiodato a telaio in abete dipinto in rosso con applicati sul frontale dei cartellini a stampa riportanti i numeri dello scomparto.
Davanti al somiere, a livello del fondo di segreta, è presente una meccanica che prende movimento dai tiranti della tastiera e lo trasmette ai trasporti di facciata delle campate laterali che dotati di somierini servono le canne dell'Ottava 4'B.
Dietro la cassa espressiva si trova uno strettissimo passaggio per accedere all'interno dello strumento, sotto il somiere maestro, dietro i comandi della consolle.

Lungo la parete di fondo sono collocati (da sinistra): il somiere del Contrabbasso 16', dotato di 7 canne di cui 5 con valvola semitonale, di seguito ma ad un livello più alto si trovano il somiere del Principale 16' con 14 canne di 8' (la prima ottava ritornella meccanicamente sulla seconda) ed il somiere del Basso 8' al pedale dotato di 12 canne di 8'.
A lato del somiere maestro, in posizione trasversale rispetto l'asse della parete di fondo, sono collocati i somieri dei Timpani e delle Bombarde.
Le canne lignee labiali sono realizzate con essenza di abete dipinto di rosso, le bocche sono realizzate in noce con labbro superiore a vena trasversale e labbro inferiore (sempre a vena trasversale) guarnito in pelle e fissato alla canna mediante viti metalliche.
Le canne delle Bombarde, disposte su 3 ordini di 4 canne ciascuno, sono dotate di noce in piombo con canaletta ad ancia in ottone e risuonatore a tronco di piramide realizzato in legno di abete dipinto di rosso.

Sotto il pavimento della cantoria, nel vano di destra è collocata la manticeria, composta da 2 grandi mantici paralleli ad 1 piega positiva ed 1 negativa; al fondo di ogni mantice sono collocate 3 pompe per l'alimentazione fornita da un elettroventilatore.

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