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Missioni in Africa

LE MISSIONI IN AFRICA DEI PP. BARNABITI

I Barnabiti sono in Africa nella magnifica regione dei "Grandi Laghi", a un'altitudine di 1500 metri, all'estremo est del Congo (un tempo "Zaire") e fra le mille colline del Rwanda. Le loro missioni sono distribuite in cinque comunità: nel Congo, Mbobero, Birava e Muhumba; in Rwanda, Muhura e Cyangugu. I Padri italiani sono 4, i Religiosi africani sono 17, e vanno assumendo ruoli di crescente rilevanza. Gli studenti di teologia sono 6 a Roma e 6 in Congo; vi sono poi 4 novizi  e 13 postulanti in Rwanda. La Missione d'Africa è autonoma e costituisce una pro-Provincia religiosa a sé, ma necessita ancora di un forte sostegno morale e soprattutto materiale.


REPUBBLICA DEMOCRATICA DEL CONGO

Mbobero

Prima fondazione dei Barnabiti in Africa (1951), il "Collège St. Paul" divenne Parrocchia nel 1975 e questa è attualmente la sua primaria attività.  La popolazione di circa 40.000 abitanti è per oltre la metà cattolica.

Vi sono sei Padri, tutti congolesi, per la pastorale e per il Collegio, e con essi collaborano le Suore Saveriane (dispensario medico e maternità, centro nutrizionale, promozione della donna). La Parrocchia anima 6 scuole elementari ed è attiva in un'ottima scuola secondaria (l'antico Collegio, ora "Institut Kitumaini").
Mbobero è il primo villaggio, 6 Km a nord di Bukavu, appena sotto l'equatore, in una zona affacciata sul lago Kivu. Per questa sua caratteristica fu scelto dai primi missionari Barnabiti per costruire il collegio S. Paul, il primo in tutta la Regione del Sud-Kivu aperto ad alunni indigeni; secondo le leggi coloniali di allora non era infatti permesso erigere un collegio per indigeni sul territorio della Città.

Birava

Sono passati più di trent'anni da quando ai Barnabiti venne ufficialmente affidata la parrocchia di Birava nel Kivu (1970). Era la prima parrocchia affidata ai Barnabiti in terra africana in quanto, fino ad allora, l'attività dei nostri missionari si limitava al collegio S. Paul di Bukavu. Si sentiva però il bisogno di un'opera pastorale che affiancasse e completasse la presenza educativa nella scuola. La prima comunità era formata da p. Lino Castagna, da p. Angelo Erba e fr. Gerolamo Andena. All'instancabile azione di quest'ultimo sono legate tutte le strutture via via sorte per le varie attività religiose e sociali: la chiesa di Lugendo è stata l'ultima delle sue "creature". Accanto ai Barnabiti che si sono succeduti nel tempo (soprattutto p. Mario Falconi e p. Gianfranco Pessina), vanno ricordati i molti volontari che hanno donato energie, tempo e competenze per le opere della parrocchia, le Discepole del Crocifisso con le loro molteplici e qualificate attività per la promozione della donna, per i bambini, gli orfani, gli epilettici, gli anziani ...; e il Movimento per la lotta contro la fame nel Mondo di Lodi che qui ha costruito un mulino e il centro di stoccaggio per le derrate alimentari. Oggi Birava, pur rimanendo sempre un piccolo centro di campagna, è una realtà in continua espansione , umana e cristiana, nel contesto di un Paese, la Repubblica Democratica del Congo, carico di enormi problemi e contraddizioni, ma anche di speranze.

La Parrocchia, situata ad una quarantina di chilometri da Bukavu, all'inizio di una penisola che si protende nel lago Kivu per una ventina di chilometri, conta oltre 50.000 abitanti, con 8 succursali e 7 scuole primarie sparse su un territorio di circa 600 Kmq. I cattolici sono quasi 38.000, raggruppati in una settantina di C.E.V. (Comunità di Base). Esiste anche una stimata scuola secondaria (Istituto Peda-gogico "Nyamokola"), che assicura personale qualificato per le scuole elementari della vasta zona. L'attività del Centro sociale (formazione della donna, culture sperimentali, cura dei bambini denutriti, assistenza ad orfani, epilettici, anziani e vedove, ...) si affianca alla presenza del dispensario-maternità e all'opera nutrizionale del mulino e dei silos per le derrate alimentari.
I Padri sono tre (tutti congolesi); è presente anche una Comunità di Suore africane.


Muhumba

E' una fondazione recentissima (2001), che si va strutturando nell'edificio e nell'attività di "maison pro-provinciale" nella città di Bukavu. Sono addetti a questa nascente comunità un Padre italiano e uno congolese: scopo di questa presenza è assicurare la gestione economico-amministrativa delle altre missioni.

Kinshasa

La neonata comunità dei Padri Barnabiti al centro dell'Africa, a Kinshasa, capitale della Repubblica Democratica del Congo è lo studentato S. Alessandro Sauli. Fondato il 15 settembre 2004, è composto da 2 Padri e 14 studenti che frequentano il corso teologico.
La casa, un vecchio ospedale tenuto dai Cinesi, ristrutturato grazie al lascito di una signora della Parrocchia di Voghera e all'aiuto degli "Amici delle Missioni dei Padri Barnabiti", si trova sulla strada principale, Boulevard Lumumba che porta all'aeroporto internazionale di Ndjili. Il progetto di costruzione dello studentato prevede almeno una quindicina di camere per gli ospiti, in vista di un eventuale auto-finanziamento dello stesso studen-tato, in quanto numerosa è la richiesta da parte di studenti delle diverse Università.
I chierici seguono il corso all'Istituto Superiore di Teologia Sant'Eugenio Mazenod presso gli Oblati di Maria Immacolata. E' un Istituto a carattere missionario che cura la formazione di religiosi e religiose di ben 42 congregazioni di 28 nazioni ed è affiliato alla Pontificia Università Urbaniana di Roma.
L'inserimento nella realtà di Kinshasa, una grande città di più o meno 8 milioni di abitanti, si realizza attraverso qualche impegno apostolico (visite agli ospedali e alle carceri, promozione vocazionale). Kinshasa è un cantiere immenso di apostolato. Infatti il disagio socio-economico e la grande miseria la rendono una città con gravi problematiche. La nostra presenza qualificata soprattutto per la sua ricchezza culturale è di aiuto anche dal punto di vista sociale.


RWANDA

Muhura

E' la più vasta Parrocchia, sulle alture del Nord-Rwanda; la sua nascita risale al 1977, e fu teatro di odio e crudeltà, ma anche di carità eroica.
Nella zona, l'attenzione sociale ha creato una importante canalizzazione delle fonti, che ha risolto il problema dell'acqua nei villaggi.
Le Suore Oblate dello Spirito Santo dirigono il dispensario e la maternità, seguono gli anziani, preparano le ragazze al lavoro e alla famiglia. A Muhura e nelle succursali la vita della Parrocchia è animata da due Padri (un italiano e un congolese) e da un Fratello congolese. E' stato creato negli anni recenti un "Lycée St. Alexandre", con annesso convitto, sia maschile che femminile, dove ricevono l'educazione culturale e morale circa 600 fra alunni e alunne.

Cyangugu

Costruita negli anni 1985-87, è la casa di formazione e di studio dei futuri Barnabiti: noviziato (che conduce alla professione religiosa) e anni di filosofia (che preparano alla teologia). E' la sede più importante per l'avvenire della Congregazione in Africa. A sud-est del Rwanda, sul lago Kivu, è molto vicina a Bukavu. La comunità è formata da due Padri (uno italiano e uno congolese) e da un Fratello (rwandese). Ora l'orizzonte sembra sereno, dopo gli anni tragici della guerra etnico-politica e la vita di studio e di formazione si svolge regolarmente. Nella casa affluiscono in gran numero i fedeli della zona circostante per la preghiera e l'eucaristia.

Kigali

Non è, dal punto di vista barnabitico, una comunità costituita (forma comunità con Muhura). E' la capitale del Rwanda, con circa 250.000 abitanti, a maggioranza Tutsi venuti ad installarvisi dopo la guerra del 1994, ed è qui che hanno sede quasi tutti gli Organismi Umanitari e quasi tutte le ONG e le Congregazioni Missionarie. A Kigali, vicino all'aeroporto, i Barnabiti hanno acquistato un immobile, via via adattato ed attrezzato, per essere a servizio delle necessità di viaggi e di accoglienza; insieme a tali impegni si compie un'opera di collaborazione missionaria, di scambio con altri Istituti e volontari di altre Organizzazioni, di insegnamento in seminario, oltre naturalmente all'aiuto ai mille bisogni locali, specie in favore dei bambini e dei poveri.

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