Home / Proposte spirituali / Agenda del mese /

Agenda Maggio 2018

Scarica il pieghevole

1 MAGGIO MARTEDÌ San Giuseppe lavoratore, Festa del lavoro
Le sante Messe seguono l’orario feriale 7,00; 8,00; 18,30

LA DIGNITÀ DEL LAVORO
«Senza lavoro non c'è dignità››: lo ripeto spesso. [...] Ma non tutti i lavori sono «lavori degni››. Ci sono lavori che umiliano la dignità delle persone, quelli che nutrono le guerre con la costruzione di armi, che svendono il valore del corpo con il traffico della prostituzione e che sfruttano i minori. Offendono la dignità del lavoratore anche il lavoro in nero, quello gestito dal caporalato, i lavori che discriminano la donna e non includono chi porta una disabilità. Anche il lavoro precario è una ferita aperta per molti lavoratori, che vivono nel timore di perdere la propria occupazione. lo ho sentito tante volte questa angoscia: l'angoscia di poter perdere la propria occupazione; l'angoscia di quella persona che ha un lavoro da settembre a giugno e non sa se lo avrà nel prossimo settembre. Precarietà totale. Questo ë immorale. Questo uccide: uccide la dignità, uccide la salute, uccide la famiglia, uccide la società. Il lavoro in nero e il lavoro precario uccidono. Rimane poi la preoccupazione per i lavori pericolosi e malsani, che ogni anno causano in Italia centinaia di morti e di invalidi (dal Videomessaggio di papa Francesco ai partecipanti alla 48° Settimana sociale dei cattolici italiani, 26 ottobre 2017).

3 GIOVEDÌ Festa dei Santi Filippo e Giacomo, apostoli
Signore Gesù, quando nel nostro cuore affiora la nostalgia di quella dimora a cui tu ci chiami; quando il desiderio di rimanere con te si fa più intenso; quando la tua parola penetra in noi e ci rivela la tua comunione con il Padre; salga allora dal nostro cuore quella domanda che un giorno Filippo ti fece: Signore, mostraci il padre e ci basta!

4 VENERDÌ PRIMO DEL MESE
ore 17,30 Adorazione eucaristica, preghiera per le vocazioni;
ore 18,30 S. Messa - INTENZIONI APOSTOLATO DELLA PREGHIERA
Intenzione per l’Evangelizzazione: Perché i fedeli laici compiano la loro specifica missione mettendo la loro creatività al servizio delle sfide del mondo attuale.
Intenzione dei Vescovi: Perché quanti si prendono cura dei poveri lo facciano con grande ri-spetto e autentico dono.
Intenzione Mariana: Perché nelle famiglie e nella società si stabilisca il Regno di Gesù.
Intenzione Barnabitica: Perché la Vergine Maria data a noi come provvida Madre, ci ottenga dalla celebrazione del Capitolo Generale il dono di una rinnovata Pentecoste, nella fraternità e nella condivisione di obiettivi apostolici a servizio della chiesa.

6 DOMENICA Sesta di Pasqua
O Padre, chiunque ama è generato da te e ti conosce perché tu sei l’amore. Solo amando i nostri fratelli e le nostre sorelle come tu ci hai amato nel Figlio, possiamo portare frutto: la nostra vita si apre all’infinito e la tua parola rimane in noi. Rendici sempre consapevoli che solo lasciandoci amare da te possiamo amare gli altri.

9 MERCOLEDÌ SANTUARIO MADONNA DEL BOSCO (Imbersago)
Con la Santa Messa solenne ore 16,00 presieduta dall’Arcivescovo monsignor Mario Delpini, si concludono le celebrazioni per il 4° centenario dell’Apparizione e del Miracolo iniziate lo scorso anno nel giorno della festa del Santuario. Al termine di questo anno santo preghiamo perché il dono della fede sia custodito, alimentato, accresciuto e testimoniato. Continuiamo a invocare la Madonna affinché ci sostenga a vivere la fede della Chiesa nelle famiglie, rese comunità dove si ama, si ascolta, si prega e si segue Gesù.

12 SABATO Gionata mondiale del commercio equo e solidale
Quando parliamo di «ambiente» facciamo riferimento anche a una particolare relazione: quella tra la natura e la società che la abita. Questo ci impedisce di considerare la natura come qualcosa di separato da noi o come una mera cornice della nostra vita. Siamo inclusi in essa, siamo parte di essa e ne siamo compenetrati. Le ragioni per le quali un luogo viene inquinato richiedono un'analisi del funzionamento della società, della sua economia, del suo comportamento, dei suoi modi di comprendere la realtà. Data l'ampiezza dei cambiamenti, non è più possibile trovare una risposta specifica e indipendente per ogni singola parte del problema. È fondamentale cercare soluzioni integrali, che considerino le interazioni dei sistemi naturali tra loro e con i sistemi sociali. Non ci sono due crisi separate, una ambientale e un'altra sociale, bensì una sola e complessa crisi socio-ambientale. Le direttrici per la soluzione richiedono un approccio integrale per combattere la povertà, per restituire la dignità agli esclusi e nello stesso tempo per prendersi cura della natura. (Papa Francesco, enciclica Laudato Si sulla cura della casa comune, n. 139)

13 DOMENICA DELL’ ASCENSIONE
Signore, donaci uno sguardo capace di discernere il tuo disegno di salvezza che si dispiega nella storia. Donaci lingue nuove che sappiano annunciarlo e testimoniarlo. Donaci gesti di tenerezza e di compassione che lo rendano presente come forza consolante e incoraggiante. Donaci opere di comunione, perché il tuo corpo che sale al cielo irraggi attraverso di noi la sua bellezza in ogni luogo della terra.

14 LUNEDÌ S. MATTIA Apostolo
(inizia la preparazione alla solennità di Pentecoste)
Padre santo e misericordioso la nostra sorte è magnifica, perché tu ci chiami a condividere l’eredità dei santi, nel tuo regno. Benedetto sei tu per tutti coloro che, nel tuo nome e nella tua grazia, sanno testimoniare il vangelo di tuo Figlio, morto e risorto, affinché i frutti della sua pasqua nutrano la vita di tutti e tutti godano della gioia di appartenere alla comunità dei tuoi figli.

16 MERCOLEDÌ LECTIO DIVINA
Libro dell’Apocalisse di Giovanni 21,1-27
lavoro personale sul testo, disponibile un contributo scritto per l’approfondimento.
Ore 21,00 sala studio della biblioteca. Ingresso-parking Vicolo Carrobiolo, 4

18 VENERDÌ
ORE 21,00 CONCERTO L’INTELLIGENZA DELL’AMORE Proposto dal Liceo Frisi, in memoria di TIZIANA TALARICO. Complesso vocale CHORE diretto da Giuseppe Brambilla e MODUSNOVI Coro diretto da Gian Franco Freguglia, al pianoforte Andrea Sarto

19 SABATO PELLEGRINAGGIO AL SANTUARIO Madonna del Monte Berico
Vai all'articolo

20 DOMENICA DI PENTECOSTE
Noi ti rendiamo grazie, Signore risorto, per il dono dello Spirito Santo che ci parla di te, del Padre e di noi, che non possiamo più comportarci come se fossimo soli al mondo e chiusi in noi stessi. Il tuo Spirito ci trovi consegnati a te e agli altri per esprimersi in noi in una vita nuova di frutti buoni e liberati, di comprensione e condivisione. Te lo chiediamo anche per i giovani barnabiti che oggi nella nostra Chiesa Madre di San Barnaba in Milano, Santuario di S. Antonio Maria Zaccaria, si offrono a Dio per il servizio dei fratelli, con la professione dei voti di povertà, castità, obbedienza.

21 LUNEDÌ Memoria della Beata Vergine Maria Madre della Chiesa

26 SABATO   Santa Maria del Fonte di Caravaggio
È il giorno anniversario dell’apparizione di Maria a una donna che si chiamava Giannetta. Sposata con Francesco Varoli, contadino ed ex soldato col vizio di alzare il gomito, era nota in paese per quel che stava patendo a causa di quell’uomo. Figlia d’altri tempi, implorava Dio e la Madre di suo Figlio Gesù perché le dessero la forza di sopportare le umiliazioni e andare avanti. Di Giannetta si sa davvero poco, non si sa se avesse figli o se fosse povera o ric-ca. L’apparizione di Maria a Giannetta è una delle prime avvenute negli ultimi cinque secoli e per questo è molto importante. Perché risale a molti anni prima di Lourdes e Fatima. La storia di quel 26 maggio 1432: Era un lunedì, Giannetta, più sconsolata del solito, tornava a casa dopo aver falciato l’erba in un prato poco lontano dal paese. Nella frazione che si chiamava Mazzolengo. Alle cinque della sera, mentre tutta trafelata portava fra le braccia i fasci di erba per il bestiame, le apparve una donna bellissima. Era talmente bella che Giannetta esclamò: «Maria Vergine!». Era lei e le rispose: «Non temere, figlia, perché sono davvero io. Fermati e inginocchiati in preghiera». Lì per lì Giannetta, poco più che 30enne, le disse che non aveva tempo, che doveva portare l’erba agli animali. Ma la donna bellissima le posò una mano sulla spalla e lei cadde in ginocchio. Subito, una sorgente di acqua sgorgò vicino a Giannetta, esat-tamente dove la Vergine aveva lasciato l’impronta dei piedi. La fonte si rivelerà miracolosa e per questo meta incessante di pellegrini, soprattutto infermi e malati che cercavano sollievo. Tutto questo circa 430 anni prima di Lourdes. Per la verità la zona dove la Vergine apparve era ricca di sorgive, tutte documentate, ma nel punto esatto dell’apparizione nessuno aveva mai trovato prima dell’acqua. Oggi quel sacro fonte, il luogo esatto dove Maria apparve a Giannetta, si trova sotto il Sacro Speco e ci si arriva da una porta laterale esterna del santuario.

27 DOMENICA DELLA SANTISSIMA TRINITÀ
O Padre, tu sei il potere di amare: insegnaci a essere di pendenti solo da te, immersi nel tuo amore che ci ricrea fratelli e sorelle. O Figlio, tu sei l’amato: insegnaci a essere liberi solo in te, immersi nel battesimo quotidiano da morte a vita. O Santo Spirito, tu custodisci il segreto dell’amore: insegnaci a restare immersi nel mistero delle relazioni, felici di te che gridi in noi.

31 MERCOLEDÌ Festa della Visitazione della Beata Vergine Maria