Home / Proposte spirituali / Agenda del mese /

Agenda Gennaio 2021

Scarica il pieghevole

10 DOMENICA DEL BATTESIMO DEL SIGNORE (S. Aldo eremita)
Signore Gesù, Tu sei venuto nel mondo per colmare la nostra sete non solo con acqua ma con lo Spirito che purifica e trasforma. Ti sei lasciato immergere non solo nell’acqua ma in un amore irrigato dal sangue del dono di sé, reale e definitivo. Concedi anche a noi di desiderare non solo acqua ma sangue e Spiritp, e di incarnarli nei pensieri e nell’agire.

17 DOMENICA  SECONDA  DEL TEMPO (S. Antonio abate)
GIORNATA DEL DIALOGO EBRAICO - CRISTIANO
Signore Gesù, tu che ci cambi il nome per farci rinascere alla libertà di riconoscere nella nostra vita un orizzonte nuovo da desiderare e cercare, parla alla nostra resistenza nel lasciare le identità di relazione acquisite e donaci di avventurarci nella tua promessa, per riconoscerci in te, che ci chiami per farci diventare ciò che siamo e ancora non sappiamo.

Scrutando il mistero della Chiesa, il sacro concilio ricorda il vincolo con cui il popolo del Nuovo Testamento è spiritualmente legato con la Stirpe di Abramo. La Chiesa di Cristo infatti riconosce che gli inizi della sua fede e della sua elezione si trovano già, secondo il mistero divino della salvezza, nei Patriarchi, in Mosè e nei Profeti. Essa confessa che tutti i fedeli in Cristo, figli di Abramo secondo la fede, sono inclusi nella vocazione di questo patriarca e che la salvezza ecclesiale è misteriosamente prefigurata nell’esodo del popolo eletto dalla terra di schiavitù. Per questo non può non può dimenticare che ha ricevuto la rivelazione dell’Antico Testamento per mezzo di quel popolo con cui Dio, nella sua ineffabile misericordia, si è degnato di stringere l’Antica Alleanza, e che essa stessa si nutre dalla radice dell’ulivo buono su cui sono stati innestati i rami dell’ulivo selvatico che sono i gentili (cioè noi, i pagani). La Chiesa crede, infatti, che Cristo, nostra pace, ha riconciliato gli ebrei e i gentili per mezzo della sua croce e dei due ha fatto una sola cosa in se stesso (Concilio Ecumenico Vaticano II, (Nostra aetate, n° 4).

SETTIMANA 18-25 Preghiera per l’unità dei cristiani

dal 18 al 22 nella breve omelia dei giorni feriali della Santa Messa delle 18,30 verrà proposta una riflessione sul tema ecumenico di quest’anno: “Rimanete nel mio amore, produrrete molto frutto”.  (Gv 15)

24 DOMENICA TERZA DEL TEMPO  A (S. Francesco di Sales)
DOMENICA DELLA PAROLA DI DIO ISTITUITA DA PAPA FRANCESCO con il motu proprio “APERUIT ILLIS” del 30/09/2019
Signore Gesù, tu che adatti la tua volontà di bene verso di noi quando vedi che stringiamo i denti come se non trovassimo vie di felicità da intraprendere, risveglia in noi il coraggio di abbandonare le paternità di questo mondo, di arrotolare le vele della nostra vita come se non ci fosse altro che il tuo vento di libertà e di amore a modellarci e guidarci.

25 LUNEDÌ FESTA DELLA CONVERSIONE DI SAN PAOLO
Festa per noi Chierici regolari di San Paolo, delle Angeliche di S. Paolo, dei Laici di San Paolo, e di tutti i credenti che, dentro i loro percorsi di fede e di vita non vogliono perdere di vista l’urgenza della Conversione.
Signore Gesù, noi ti rendiamo grazie per ogni istante, per ogni incontro che ha segnato la nostra vita, imprimendole un corso diverso, un differente passo, un dinamismo inedito. Ti ringraziamo Signore, perché dietro e dentro a ogni svolta della nostra vita e dietro e dentro al nostro sgomento tu hai aperto una via per la vita.

27 MERCOLEDÌ (S. Angela Merici)
Giornata internazionale di commemorazione delle vittime della shoah
La memoria è un aspetto essenziale della coscienza religiosa ebraico-cristiana. L’imperativo “ricordati” risuona frequentemente nella Bibbia come un invito a una coscienza vigile della propria realtà, fragilità e dipendenza da Dio. Soprattutto il credente non può non ricordare i benefici ricevuti e la forza del male presente nella storia. Di fronte a un’Europa in cui sembra più facile dimenticare o minimizzare la tragedia della Shoah, la coscienza ebraico-cristiana porta in sé una memoria, che significa impegno concreto per aiutare a non dimenticare e ad agire con ogni mezzo per estirpare dalla cultura occidentale ogni pregiudizio non solo nei  confronti degli ebrei, ma di tutte le minoranze. Da questa memoria deriva concretamente un impegno contro ogni forma di razzismo sono un peccato contro Dio e l’umanità, e come tale deve essere rigettato e condannato, dichiarava Giovanni Paolo II il 16 novembre 1990 (mons. Ambrogio Spreafico)
Lo scorso anno, per il Giorno della Memoria la nostra Comunità ha offerto alla città un concerto di grande impatto emotivo e culturale. Il Maestro Francesco Lo Toro con due suoi Colleghi hanno proposto brani musicali composti nei campi di sterminio della Seconda Guerra Mondiale, ridando voce a chi non ha più voce! I Teatri quest’anno sono chiusi ma “far memoria” non è solo una questione di spazi dove incontrarsi. Quest’anno  invitiamoci vicendevolmente a esprimere la nostra vicinanza e il nostro rispetto, da attori, in prima persona, senza la mediazione di uno spazio, di un teatro  per restituire dignità e vita agli uomini e alle donne che oggi si trovano in situazioni di sofferenza, discriminazione e abbandono.

30 MARTEDÌ S. FRANCESCO SAVERIO MARIA BIANCHI - barnabita (1743-1815)
Religioso di vita esemplare visse il suo ministero sacerdotale tutto dedito al servizio dei fratelli che incontrò in chiesa come per le vie di Napoli, dove amava intrattenersi con le persone, in università come docente accanto ai giovani, e in confessionale. Accompagnò uomini e donne verso una più autentica vita cristiana e anche nella sua lunga malattia, non si rifiutò mai di accoglierli per sostenerli e confortarli con la Parola del Signore e il sacramento della riconciliazione.

31 DOMENICA TERZA DEL TEMPO A (S.Giovanni Bosco)
GIORNATA MONDIALE DEI MALATI DI LEBBRA
La proposta di acquisto del miele della solidarietà, a sostegno dei molti PROGETTI AIFO, sarà rimandata in data da destinarsi
Signore Gesù, tu non parli con le paure e i pensieri che ci dividono il cuore ma parli al nostro desiderio di amare. È un insegnamento nuovo che la fedeltà a noi stessi va imparata, che la nostra capacità di amare può fiorire solo in modo conforme a quello che siamo e possiamo essere. Fa’ che ci   lasciamo correggere, guarire, guidare dalla tua liberante autorità.