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Sentieri per l'infinito

XII EDIZIONE - "QUESTA NOSTRA TERRA"

6 maggio: Lo stato di salute del pianeta
Enea Montoli, ricercatore presso la Fondazione Osservatorio Meteorologico Milano Duomo, dove si occupa di climatologia urbana e di divulgazione scientifica.
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13 maggio: La riflessione di papa Francesco
Giuseppe Riggio SJ, gesuita e caporedattore di Aggiornamenti Sociali.
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20 maggio: Città, comunità e crisi ambientale
prof.ssa Elena Granata, professoressa associata presso il Politecnico di Milano, membro del comitato scientifico e di indirizzo e docente della Scuola di Economia Civile - SEC.
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27 maggio: Una politica per il pianeta
Serata a due voci con Roberto Rampi, senatore PD, e Donato Speroni, giornalista e membro dell'Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS) sulle sfide che attendono il mondo e l'Europa. Si affronterà anche il tema dell'Agenda 2030.

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Introduzione di P. Davide Brasca

Per il 13° anno nel tempo dopo Pasqua, L’Associazione Procultura Monzese organizza il ciclo di conferenze denominato Sentieri per l’infinito. Il tema di quest’anno è: Questa nostra Terra.
Prima ancora che il tema della custodia del pianeta e della necessità di cambiare stili di vita e gestione politico-economica mobilitasse i giovani di tutto il mondo, il tema era emerso negli incontri tra i soci di Procultura. La rilevanza pubblica, soprattutto dei giovani, ci conferma sull’importanza non astratta della questione.
Ne è nato il ciclo di conferenze di quest’anno dedicato a riflettere sul tema della Terra come nostra; forse meglio come nostra casa; l’unica che abbiamo.

Quando parliamo di «ambiente» facciamo riferimento anche a una particolare relazione: quella tra la natura e la società che la abita. Questo ci impedisce di considerare la natura come qualcosa di separato da noi o come una mera cornice della nostra vita. Siamo inclusi in essa, siamo parte di essa e ne siamo compenetrati. Le ragioni per le quali un luogo viene inquinato richiedono un’analisi del funzionamento della società, della sua economia, del suo comportamento, dei suoi modi di comprendere la realtà. Data l’ampiezza dei cambiamenti, non è più possibile trovare una risposta specifica e indipendente per ogni singola parte del problema. È fondamentale cercare soluzioni integrali, che considerino le interazioni dei sistemi naturali tra loro e con i sistemi sociali. Non ci sono due crisi separate, una ambientale e un'altra sociale, bensì una sola e complessa crisi socio-ambientale. Le direttrici per la soluzione richiedono un approccio integrale per combattere la povertà, per restituire la dignità agli esclusi e nello stesso tempo per prendersi cura della natura. (Papa Francesco, enciclica Laudato Si sulla cura della casa comune, n. 139)

Ora, fermarsi ogni tanto a riflettere per poi provare a cambiare, nel piccolo come nel grande, è sempre tempo ben speso, tempo che vorremmo condividere anche con voi. Vi aspettiamo.